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profilo aziendale

Competenza e passione, due elementi fondamentali, ma non solo. Impegno, investimenti, ricerca e sviluppo a completare un set di strumenti: la base di una crescita che dura dalla nascita e continua nel tempo.

Una sfida per portare la sicurezza di una sterilizzazione a norma e tecnologicamente d'avanguardia negli studi di medici, dentisti e di tutti coloro che trattano strumenti igienico sanitari. Una sfida affrontata ogni giorno e vinta con la qualita delle idee e la cura del prodotto.

Questa e la sintesi di una storia cominciata nel 1984, con la sintesi dell'esperienza di IME, l'azienda da cui Cominox e nata, specializzata nella realizzazione di apparecchiature elettromeccaniche, e l'applicazione di questa competenza alla sterilizzazione.

Piccoli apparecchi, fra i primi costruiti in Italia, che sfruttano la tecnologia del vapore acqueo sotto pressione.

Le fiere di settore cominciano a dare respiro e visibilità a questo nuovo prodotto, la cui tecnologia è già apprezzata anche all'estero. La qualità di processo viene riconosciuta da uno studio dell' Istituto di Microbiologia della Facoltà di Medicina dell'Università di Milano e nel 1986 nasce un modello brevettato che permette di sterilizzare sia a vapor acqueo che a vapore di alcool etilico.

Nel 1989 la tecnologia d'eccellenza nel settore elettromeccanico si coniuga con l'elettronica e un microprocessore entra nella sterilizzatrice con il compito di generare un feed back continuo sui processi.

L'obiettivo rimane sempre quello di portare le piccole sterilizzatrici ad acquisire un ruolo chiave fra gli strumenti di lavoro di medici e dentisti, avvicinandosi per qualita ed effi cacia alle grandi sterilizzatrici in uso nei complessi ospedalieri.

Già nel 1990 SterilClave Cominox dispone di una tecnologia che le consente di superare test (Bowie & Dick) da "grande" sterilizzatrice. Nel 1995 il risultato di un nuovo progetto permette all'azienda di presentarsi – prima sul mercato delle piccole sterilizzatrici- con un prodotto dotato di pompa del vuoto capace di rimuovere l' aria grazie alla tecnica del vuoto frazionato creando il primo modello con cicli di sterilizzazione di "tipo B" e di affrontare cosi nuovi traguardi di sviluppo commerciale.

A seguito di questi successi e della visibilità raggiunta, l'azienda comincia gia dal 1996 a partecipare ai lavori del gruppo di lavoro WG 5 del TC 102 del CEN, il Comitato Europeo per la Normalizzazione, per la preparazione della nuova normativa europea delle piccole sterilizzatrici (la futura UNI EN 13060) diventandone membro esperto delegato dall'UNI per l'Italia nel 1999.

Nel frattempo lo sviluppo di prodotto non si ferma e sono proprio del 1997 due innovazioni fondamentali quali l'introduzione di un modello con generatore di vapore per un processo di sterilizzazione veloce e il sistema di monitoraggio della macchina e del funzionamento dei singoli elementi attraverso un software dedicato, che portera negli anni a mettere in funzione il controllo da remoto.

Nel 2001 l'azienda compie un altro fondamentale passo nella crescita, con la nascita del Cominox design. Le sterilizzatrici vengono dotate di una livrea dai tratti morbidi, caratterizzata da un colore viola glicine decisamente esclusivo, che rende piu elegante e forte la personalita del prodotto e ne determina uno straordinario successo sul mercato internazionale. Il prodotto cresce nella sua funzionalita con la stampante del report dei processi di sterilizzazione, integrata e "nascosta" nel nuovo design della macchina.

Il crescente successo si accompagna all'introduzione di nuove tecnologie: nel 2006 viene introdotto CominoxWizard, un sistema che permette check up a distanza e assistenza tecnica in remoto per le sterilizzatrici. E arriviamo ad oggi, con il lancio della nuova SterilClave 6 B SPEEDY, un piccolo gioiello che definisce nuovi standard in termini di compattezza delle dimensioni e di velocita del processo di sterilizzazione. Infine, Cominox ottiene nell'autunno del 2008, prima ed unica azienda italiana, il marchio di prodotto IMQ UNI 13060 sulle proprie sterilizzatrici.

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